La cucina del futuro: hi-tech e stile

La cucina non è più considerato esclusivamente il focolare, non si limita a rispecchiare i canoni di una tradizione, ma vuole evadere e segnare la nuova era dell’arredo hi-tech. L’ambiente più amato dagli italiani, quello dove trascorrono più volentieri il tempo è il nucleo perfetto per una rivoluzione di stile, ad alto livello tecnologico.

Cucinare, ma non solo. Nella cucina del futuro si può fare di tutto: rilassarsi, lavorare, mangiare e tenersi in forma.
Perché la tecnologia è amica dell’uomo, non nemica. Uno studio condotto in diversi paesi del mondo, che ha coinvolto soprattutto l’Italia, ha chiesto a 800 professionisti di raccontare quelli che saranno i progressi e le innovazioni nell’arredo della cucina.

La domanda di fondo era: come sarà la nostra cucina tra trent’anni?

La prima novità/non novità che emerge è la centralità. Questo spazio, che negli ultimi decenni è stato reso il più possibile indipendente dal resto della casa, tornerà a ricoprire un ruolo centrale, mettendosi in connessione con la rete di azioni e vissuti delle altre stanze e spazi. Da qui si potrà gestire qualsiasi cosa, anche grazie all’aiuto dei dispositivi tecnologici intelligenti.

  • Gli elettrodomestici saranno multifunzione, avranno un cervello in grado di personalizzare e programmare le funzioni, con conseguente miglioramento della qualità della vita.
  • Il piano di lavoro sarà ampio e libero. Ci si potrà cucinare addirittura senza supporti

Le cucine da sogno, quelle viste e straviste nei giornali di design smetteranno di essere un sogno. I device collegati forniranno in tempo reale informazioni nutrizionali sui cibi, forniranno report aggiornati su quanto e come è stato consumato nel corso del tempo, aiutando anche a calibrare la dieta e variare nell’alimentazione. Ci si arricchirà di una conoscenza, imparando ad interagire con la tecnologia in modo più consapevole, e parallelamente sviluppando un rapporto nuovo e profondo con tutto ciò che gravita intorno all’ambiente cucina: alimenti, strumenti, idee e soprattutto persone. Sì, perché la tecnologia le persone non le allontana, anzi, le avvicina.

Il modello di cucina febal che meglio interpreta questo nuovo concetto è Kaleidos, componibile in varie modalità, grazie all’arredo dinamico formato da moduli separabili, è pensata per un ambiente ampio e dalle molteplici funzionalità, ad esempio una cucina living. Rispetta ed esalta un’archittettura essenzialmente moderna.

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